l’essenza del vento  troppi giorni ho perso per capire cosa penso troppe notti insonni col rancore come sentimento odio chi interrompe il mio cammino odio costruttivo non distruggo il mio futuro forse deve bruciare o forse devi capire entra dentro il tuo nemico, capisci cosa pensa non bruciare i suoi pensieri, carpiscine l’essenza comportati da vento cambia la sua coscienza giorno dopo giorno non avere più clemenza scappi, fuggi e ti arrendi non combatti ti nascondi o col fuoco o con la mente cambia presto il tuo orizzonte il fuoco brucia rende fertile il vento cambia le dinamiche e se tutto bruciasse sotto il sole della rabbia e se tutto cambiasse come il vento con la sabbia il testamento di chi ancora ascolta  reagire aiuta a crescere in un mondo apatico che guarda stancamente l’evolversi dell’essere ho visto troppi spegnersi senza alcuna colpa ho visto gli occhi piangere di chi ancora ascolta stanco nella mente, reagisco malamente non mi pongo limiti, agisco senza alibi ho creduto in troppe non in quelle che andavano ascoltate senza troppi se questo è il testamento di chi ascolta lo sbattere degli occhi i battiti del cuore prima fermata destino  ho raggiunto una parte del mio destino compiendo il tragitto più difficile annaspando su un limite così esile da comprendere la durezza ho distrutto pensieri e parole in sacrificio al dio sistema ho incollato i tasselli della vita con il sudore della mia pena trovato un senso per la scia prefissata in me sospirare non aiuta mordo il tempo e resto in vita esser soli spesso brucia spesso incentiva devozione ad un’idea di squillante energia prima fermata destino ho atteso troppo questo arrivo prima fermata destino scendo ora, dopo il declino visione falsa di un’immagine che traspare attraverso un’illusione tentativo inutile di arrivare a una meta insperata, viscerale. ruggine  sulla mia strada relegato alla solita coscienza di esser sterile, è insostenibile e insormontabile riserva dell’essere lo avevo quasi inteso come un escludere me ruggine intacca il mio essere libero come una vernice indelebile ruggine sporca la mia mente ancora strane voci aleggiano nella mia testa cose atroci vogliono che compia infetta le idee ruggine raschia aria dallo spirito rimango in superficie annaspando veloce sono al limite e mi ritrovo a contemplare nell'anima un vuoto esistenziale sembro o sono solo inutile infetta le idee nelle mie mani desiderio di giustizia il mio intelletto l’unica arma giusta anima e involucro il binomio quasi perfetto spirito e carne in contrasto permanente guarda il mio animo rosso rancore guarda la mia immagine si specchia ancora guarda il mio animo rosso rancore ruggine sporca la mia mente ancora strane voci aleggiano nella mia testa cose atroci vogliono che compia ruggine il tuo potere è ormai dentro di me non puoi avere quello che più non hai hai perso tempo a contemplare il falso hai perso tempo a costruirti un mondo ruggine sono qua a vomitare la passione che mi porta a scrivere ogni emozione la mia vita e la mia identità sono cose che non avrai mai ruggine. false scuse  sono solo false scuse prendi un sogno in te, siane partecipe impartiscilo, farlo crescere diffida da chi si proclama tuo giudice prima prometterà ammaliante perché presto sarà il tuo carnefice a dream borns inside you, but dies for someone bad apologies dash your soul and you must delete past believe in what you do, believe in what you say pray for none, find new changes offuscato dal destino ho trovato la realtà ingannato nell’orgoglio ho cercato verità sono solo false scuse i miei ricordi felici si scontrano in un immaginario sterile che offusca la mia mente trascinandomi in un vortice di dolore che non vuole mai fermarsi falsi concetti di rapportarsi alle persone stupide e fragili... ma adesso, ascoltatemi tutti perché il mio sfogo sarà duro e violento, contro chi mi vuole automizzare io non posso stare in silenzio nessun dogma di compassione, nessuna forma di giudizio stato nevralgico dell’empatia messo in atto dalla borghesia squallido modo di esser se stesso imprigionato da un calco di gesso ma adesso, è il mio momento di uscire fuori dal buonismo qualunquista, e vomitare sentenze su chi suscita odio e dolore. nessuna pietà per chi non ti ha ascoltato, nessuna parola contro chi ti ha illuso, nessuna compassione mai e poi mai. l’empatia non ha più posto in me come voi nel mio cuore avete bruciato le speranze di raggiungermi e questo un giorno, poi, lo pagherete. aspetterò il vostro cadavere alla foce del mio fiume di sangue e silenzio non hai una meta percorri una via che ormai da tempo non conosci più sei solo e stanco non riesci più ad andare avanti senza verità sei ottenebrato da i tuoi incubi la paura sai non si elimina ma se guardi avanti qualcosa vedrai e ben presto sai ti riscatterai non sai che qualcosa prima o poi avverrà e dal tuo torpore tu ti salverai non sai cosa sia o cosa sarà ma stai certo che ti aiuterà non guardare indietro neppure troppo in là credi nel presente cancella le avversità non bruciare tutto in un attimo la vita è una sola vivila rincorri la tua vita rincorrila se puoi non ti fermare mai rincorri la tua vita rincorrila se puoi fallo fin che puoi cambia cambia la tua vita la tua realtà la tua coscienza le tue perplessità cambia le tue idee le tue malattie cambia le tue sporche false ipocrisie cambia cambia quello che in fondo sei stato cambia quello che sempre sarai cambia quello che in fondo hai fatto cambia quello che sempre farai cambia esci dai tuoi schemi dalle tue fobie dai tuoi complessi da stupidi eccessi non ricordi più che un tempo disprezzavi quello che ora compreresti cambia |